
Cari Amici,

Cari Amici,
Cari tutti finalmente Frame riapre!
In questo mese di novembre 2021 abbiamo organizzato tre eventi.
Il primo, per l’Appuntamento con la Musica, è un concerto che si terrà mercoledì 10 novembre
Il secondo per l’Appuntamento con l’Arte è Il vernissage della mostra “in principio” di Haebel, giovedì 11 alle ore 19.30, in mostra fino al 30 novembre.
Il terzo per l’Appuntamento con il Cinema riprende il nostro cineforum, domenica domenica 21 novembre, alle ore 18.30.
Vi aspettiamo numerosi, sempre nel rispetto di tutte le norme anticovid.

Un tramonto di fine ottobre può essere dolce se i forzieri sono pieni di gioielli e in cambusa c’è cibo abbondante e rum
Francesco Di Domenico
Dal libro “Racconti del Mare – Storie dal Museo del Mare di Napoli” di Francesco Di Domenico
acquarello di Pascal – Pasquale Scognamiglio – in mostra al Museo del Mare di Napoli – esposizione a cura di

Paola Pozzi “durante questa chiusura ho continuato a lavorare, sto progettando un libro che dovrebbe uscire per Natale. Non mi sono mai fermata…”
di Rosa Arpaia (link all’articolo: https://ilgiornale.artestv.it/2020/10/08/paola-pozzi-un-architetto-dalle-mille-risorse)
Paola Pozzi vove e lavora a Napoli nel 1973, si è laureata in Architettura presso la Facoltà di Architettura di Napoli (FedericoII). Da allora a tutt’oggi è impegnata nell’attività professionale soprattutto nel campo della progettazione degli interni, del design e del verde. Dal 1973 al 1981 è stata assistente presso la cattedra di Arredamento presso l’istituto di progettazione Architettura alla facoltà di Architettura. E’ stata consigliere dell’Ordine degli Architetti di Napoli e consulente della Soprintendenza ai Monumenti della Campania per i centri storici di Napoli, Capri e Teggiano (SA). Per quanto riguarda gli allestimenti e le scenografie ha curato, tra gli altri, le edizioni del 1988 della “Biennale del mare” e “Altritalia ambiente” “Fiera Fumetto” e I e II edizione di “Futuro Remoto”, “Oro a Napoli” e nel 1990 l’ardita sistemazione delle sculture di Munari. Ha pubblicato vari libri, tra cui “Napoli Sotterranea” ed articoli su riviste specializzate in architettura ed arte. Ha collaborato con i quotidiani “Il Mattino” e il “Roma nella rubrica “l’architetto risponde” ed altro… L’ultimo lavoro rilevante (2007-2009) è stato il progetto dell’arredo e del decoro per l’albergo Palazzo Caracciolo nel centro storico di Napoli.
Dopo questo breve excursus sulla vita e le opere dell’architetto Paola Pozzi, passiamo a porle alcune brevi ma importanti e significative domande sull’architettura e l’arte.
Buonasera Paola secondo lei l’arte è uno status? “Se si intende status sociale no. L’arte è un investimento, le persone ricche tendono a comprare opere perché pensano di fare un investimento; non pensano ai colori, non guardano negli occhi l’artista, loro pensano solo a fare un affare, perché secondo loro rivendendo l’opera guadagnano. L’arte per me è svegliarsi la mattina e ammirare l’opera, trarre energia da essa, ammirare i colori e tutto ciò che rappresenta. L’arte non è speculazione”.
Viviamo ancora con la paura del covid: ci illustri il quadro della tua rinascita contemporaneamente alla scoperta del vaccino? “Io durante questa chiusura ho continuato a lavorare, sto progettando un libro che dovrebbe uscire per Natale, io non mi sono mai fermata, io non sono morta dentro, anzi ho avuto l’occasione per mettere a punto una serie di idee, tra scrittura e mostre anche on line”.
Le sue creazioni? “Una libreria in ferro, con una lamiera di 2mm. L’idea è di vedere i libri sospesi nell’aria. Non mi piacciono le mensole in commercio perchè sono loro a delimitare lo spazio. Qui sono i libri a delimitarlo. Un’ altra idea è la trasformazione di un mobile: mobile bar degli anni cinquanta in acero. Io l’ho ridipinto e poi ho messo un disegno per dargli luce. I cassetti riportano il disegno. Un tavolino in radica, trasformato solo cambiando il colore, color prugna e tanto tanto altro”. La ringrazio per averci concesso questa intervista ma soprattutto per averci aperto le porte del suo mondo artistico.
Ancora un nuovo appuntamento a Frame.
Aprile 2020
TECNICA E FORMA
illustrazione naturalistica | tecnica dei pastelli a circolato posta a cura, studiorotella | prof. Lorenza Di Fiore
15 – 22 aprile 2020 – vernissage ore 18.00
opere Giuseppina Apisa, Moira Dell’Infante, Carmen De Filippos, Morena Rossi, Leila Costanzo, Giuseppina Autiero, Ciro Vitello
curatore Domenico Natale direttore artistico Franco Rotella