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MARCO CECIONI
INSPIRATION

opere al 2023

15 – 19 novembre 2023

In Ispiration Marco Cecioni “aggiorna le sue modalità espressive declinando arte e design in un’unica formulazione materico-formale. Dichiara la sua opera libera da ogni costrizione temporale, geografica e da tendenze e mode.” scrive Marco Ancora.
Cari Amici vorrei parlarvi un po’ di Ispiration, ma se la mostra non fosse perfetta, se l’allestimento non incantasse, se le opere in mostra non fossero splendide, meraviglia e fulgore per gli occhi, non dovrei spiegare nulla! Quindi non dirò nulla!
Sarà divertente vedervi aggirare per Frame curiosi e meravigliati, ad accarezzare le mute forme sinuose per poi esplodere in un esaltante applauso.di Laurea in Fotografia e dove, tutt’oggi, insegna

 

 

 

fotografia 1969 – 2022
6 – 20 dicembre 2023

È «Fabio Donato 1969-2022» la mostra antologica, a cura di Paola Pozzi, alla galleria FrameArsArtes in collaborazione con l’associazione Arti in Sinergia con testo critico di Olga Scotto di Vettimo.
Il racconto di una vita vissuta al centro delle trasformazioni del proprio tempo e una retrospettiva di oltre centocinquanta fotografie in piccolo formato, selezionate in un archivio di oltre quattrocentomila immagini.
«E la prima mostra dopo diversi anni. Un’occasione per mostrare al pubblico la complessità di oltre cinquant’anni di ricerca» dice l’autore.
Napoletano, classe 1947, Fabio Donato inizia giovanissimo la propria carriera nel 1970 quando, ancora studente di Architettura, parte per l’India. Un viaggio che segnerà l’inizio della sua attività come fotografo attento ai cambiamenti culturali in atto nella società secondo due direttrici: la ricerca artistica intesa come espressione di una poetica visuale che indaga i temi di tempo, movimento e soglia ed il reportage dei movimenti contemporanei nelle arti italiane e internazionali.
Una vita in movimento, impossibile da sintetizzare in poche decine di fotografie che, nonostante i viaggi nel mondo, i cui frutti sono diventati parte di prestigiose collezioni museali nazionali e internazionali si sviluppa intorno ad un preciso centro di gravità: la città di Napoli.
«È una città meravigliosa, ed è imbarazzante che il mondo se ne stia accorgendo solo adesso. Da giovane, sono andato via per alcuni anni, ma ho scelto di tornare per vivere e documentare la sua forte presenza nella storia culturale degli ultimi cinquant’anni».
Dai primi anni ’90 insegna all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove ha fondato e diretto il Corso di Laurea in Fotografia e dove, tutt’oggi, insegna

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Nell’ambito del ciclo di mostre sul tema “Sotto il segno della Magia Naturalis”, omaggio a Giovan Battista Della Porta e Giordano Bruno”, FrameArsArtes presenta la personale di Gianni D’anna “Geometria della natura” a cura di Domenico Natale.

Una “magia naturalis”, quella di Gianni D’Anna, che fornisce identità formale al pensiero dei due nostri massimi esponenti del divenire del pensiero scientifico e della sua intima libertà espressiva.

L’artista napoletano ha studiato Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e si è occupato con competenza professionale di scienze naturale, in particolare di malacologia ed entomologia.

Nei primi anni ’90 interessato alla teoria del Caos, incontra la geometria frattale di Benoit Mandelbrot, alla quale impronterà nel tempo i diversi aspetti della sua attività, firmando sia saggi per prestigiose riviste scientifiche, ma anche realizzando con squisita libertà creativa manufatti artistici prodotti nelle più diverse tecniche artistiche.

Nel 2013 in occasione della mostra Danza di reazioni a Napoli, Domenico Natale scrive “in D’Anna l’interesse per l’arte e le scienze della natura appaiono intimamente connessi ma anche svincolati da troppo stretti confini semantici d’attualità, e ricondotti, invece, a livello dell’immaginario, ad una sorta di tempo ancestrale, anteriore certamente al formarsi stesso dei concetti moderni di arte e scienza. Un tempo nel quale recuperare il senso premoderno delle “mirabilia”, cioè di quelle misteriose e quasi magiche virtù per le quali, mediante processi metamorfici, possono essere prodotte cose meravigliose partendo dalla conoscenza della natura e dal rispetto della sua identità”.

L’artista ha insegnato moda e costume presso l’Istituto d’Arte Boccioni di Napoli ed ha collaborato attivamente all’attività di ricerca e di sperimentazione con il gruppo Malacologico Campano-Pugliese, Negli anni 1975, 1983, 1994, 2000, 2005, 2010, 2013 ha esposto a Napoli, a Marigliano nel 1981; a Capri nel 1997; a Caserta nel 1980; a Pordenone nel 1980 e 1999; a Sorrento nel 2010; e poi ancora a Brescia, Milano, Roma, Venezia, Udine, Prato , Torino, Savona, Locri, Piacenza. All’estero ha esposto a Chicago nel 1998; Nizza nel 1996; Granata nel 1997; Novosibirsk – Russia – nel 1990.

Le sue opere sono collocate in spazi pubblici a San Giuseppe Vesuviano a Spoleto aPerugia e a Maratea. Molte le recensioni su riviste tra queste : Arte e Carte, That’s Art Show, Juliet, Titolo, Eco dell’Arte Moderna, Next, Flash Art (edizione italiana ed internazionale), Art Diary, Terzocchio, La Stanza Rossa, Harta Performing . Il suo lavoro citato nel saggio di Jean-Claude Chirollet, Art Fractaliste – La complexité du regartd.

GEOMETRIA DELLA NATURA

4- 11 ottobre 2023

FRAMEARSARTES – Napoli, corso Vittorio Emanuele n. 525

Orari: da martedì a sabato, dalle 16.00 alle 20.00

Riferimenti: 081 3088820 – 333 4454002 www.framearsartes.it – framearsartes@libero.it – paolapozziarch@gmail.com

 

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I giovani artisti saranno sempre presenti in galleria.
Sarà piacevole parlare con loro di arte e di progetti.
Vi aspettiamo.
5 FRAGMENTS – 5 artisti per Arte Giovane 2023
24 – 31 maggio 2023
FRAMEARSARTES – Napoli, corso Vittorio Emanuele n. 525
Orari: gli artisti riceveranno su appuntamento
Riferimenti: www.framearsartes.it – framearsartes@libero.it –
paolapozziarch@gmail.com

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FrameArsArtes in collaborazione con WESPASCE ART di Willy Sant’Angelo presenta ARTigianale di Francesca Romana di Giacomo. 
Inizia con questa mostra una collaborazione tra le due realtà culturali per fini di promozione, conoscenza, confronto e crescita.
L’esposizione si terrà dal 19 al 21 aprile 2023 a Napoli negli spazi espositivi della galleria WESPACE in vico Del Vasto a Chiaja n. 52/53.

ARTigianale si inserisce nel modulo progettuale di Desart di FrameArsArtes dedicato al rapporto tra l’eccellenza artigianale e la creatività artistica contemporanea,
si sviluppa in un percorso fantastico di tessuti, colori e forme.
Il rapporto tra Arte e Moda vanta celebri esempi, da Mila Schön a Vivienne Westwood, da Schiapparelli alle sorelle Fontana, da Pierre Cardin a John Galiani, passando per le influenze del primo Yves Saint Laurent sulla pop-art inglese e americana, i capi in Emilioform di Pucci e le minigonne di Mary Quant. La moda è parte integrante del sistema dell’arte.
Celebre la frase di Yves Saint-Laurent: «La moda non è arte ma per fare vestiti bisogna essere artisti» che ci porta a riflettere sul rapporto tra arte e moda.

ARTigianale con le opere in esposizione synthèse tra tradizione e innovazione evidenzia le contaminazioni tra arte e artigianato.

Le opere “lasciano le pareti” e diventano abiti pensati e realizzati per vivere il quotidiano in modo personale e innovativo al di fuori dei gusti convenzionali ed omologati.
Francesca Romana di Giacomo attraverso un percorso artistico da vita a capi a metà tra l’effimero e il tangibile, tra il sogno e la realtà; il contatto con i protagonisti dell’arte, della pittura, del teatro e della musica favorisce il suo lavoro creativo e stimola le sue performances moda.  Con il suo stile elegante, versatile ed originale l’artista ricerca la bellezza in tutte le sue creazioni.
Non possiamo non emozionarci e ammirare le opere in mostra!

ARTigianale
19 -21 aprile 2023
WESPACE ART – Napoli, vico del Vasto a Chiaja 52/53
Orari: su appuntamento
Riferimenti: 081 421716 – 333 4454002 – 338 982 7907
www.framearsartes.it – framearsartes@libero.it – paolapozziarch@gmail.com – willysantangelo@virgilio.it

 

 

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“Totem e Tao” di Enrico Magnani dal 16 novembre in mostra a Frame Ars Artes 
“L’antica saggezza, gli antichi segni, gli antichi simboli. Patrimonio comune dell’umanità, ripreso e rielaborato con variazioni sul tema. Luce, ombra, maschile, femminile, terra, cielo, forza, grazia, creazione e vita”
Non perdertelo.
Enrico Magnani inizia la sua carriera come ricercatore scientifico ma, a un certo punto, sente l’esigenza di rivolgersi al mondo dell’arte
Dopo un primo periodo figurativo, le sue originali opere astratte lo hanno rapidamente portato all’attenzione internazionale e a partire dal 2010 sono state presentate in musei, fondazioni, gallerie private e istituzioni pubbliche in Europa e Stati Uniti
Vieni a conoscerlo a Frame il 16 novembre
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FLUXUS – ARTE TOTALE
Vernissage 13 maggio 2022, ore 19:30
FrameArsArtes – Corso Vittorio Emanuele, 525 – Napoli
In occasione del ’60 anniversario della nascita di Fluxus, FrameArsArtes e Pari&Dispari- Archivio propongono la mostra FLUXUS – ARTE TOTALE.
Il movimento internazionale Fluxus, promosso da George Maciunas, nasce 60 anni fa con il Fluxus Internationale Festspiele Neuester Musik di Wiesbaden del 1962, rivoluzionando il linguaggio dell’arte e fondendo le istanze rinnovatrici culturali, sociali e politiche in un unico fronte d’azione. Fluxus, fortemente influenzato da Marcel Duchamp e dalle idee di John Cage sulla sperimentazione, perviene all’ARTE TOTALE, idea fondamentale per tutta l’arte contemporanea, con la contaminazione della pratica estetica, unendo diversi media e diverse discipline artistiche, performance, musica sperimentale/rumorismo pittura, fotografia, letteratura, teatro, danza.
Gli artisti di tale movimento, abbandonando ogni concezione specialistica e ogni divisione tra le ideologie e le competenze, esprimono la casualità e la quotidianità delle cose: non si basano sullo studio di oggetti privilegiati ma rappresentano l’arte attraverso un concetto ludico, non basato su valori estetici, per concentrarsi su humor e non-sense.
Il Fluxus conosce una diffusione planetaria, dall’America all’Europa, dal Giappone alla Corea e si estende presto anche in Italia. Tra i principali artisti, oltre a quelli presenti nell’esposizione, si ricordano Nam June Paik, Wolf Vostell, Daniel Spoerri, John Cage, Yoko Ono, Silvano Bussotti, Charlotte Moorman, Al Hansen, Geoffrey Hendricks, Joe Jones, Dieter Roth, Takako Saito, Bob Watts.
Il legame tra il movimento Fluxus e l’Italia diventa molto stretto negli anni ‘70, quando gli artisti trovano collezionisti, editori, galleristi che con entusiasmo sostengono le loro produzioni. Tra questi spicca la figura di Rosanna Chiessi.
Rosanna Chiessi è stata editrice, gallerista, promotrice di avanguardie artistiche e scopritrice di talenti. In cinquanta anni ha lavorato con artisti di tutto il mondo, in particolare dell’area concettuale italiana, poeti visivi, Azionismo Viennese, Fluxus, arte performativa e movimento Gutai.
La collaborazione di Rosanna Chiessi con i principali artisti Fluxus, come un “flusso ininterrotto” scorrerà dai primi anni ’70 in poi.
L’esposizione FLUXUS – ARTE TOTALE, rivolta principalmente all’aspetto grafico, settore in cui Fluxus seppe esprimere proposte di grande novità, contribuendo a fondare la comunicazione visiva contemporanea, intende ricordare la personalità di Rosanna Chiessi e il suo rapporto con gli artisti Fluxus, attraverso una corposa selezione di opere ed edizioni preziose prodotte da lei con la sua casa editrice Pari&Dispari.
Le edizioni, i multipli e i reperti delle performance sono spesso la sola concessione all’idea tradizionale di opera d’arte e rappresentano una testimonianza unica e fedele dello spirito di quel tempo e di quella cultura.
In esposizione opere di 11 protagonisti storici del movimento:
Eric Andersen, AY-O, Giuseppe Chiari, Philip Corner, Coco Gordon, Dick Higgins, Milan Knizak, Alison Knowels, Jackson Mac Low, Ben Patterson ed Emmett Williams.
FLUXUS – ARTE TOTALE
13 maggio – 7 giugno 2022
Presso FRAMEARSARTES – Napoli, corso Vittorio Emanuele n. 525
Immagine tratta dall’opera “ritratto di George Maciunas” di Ben Patterson 1989
Orari: da martedì a sabato, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Riferimenti:
081 0689212 – 333 4454002
www.pariedispari.org – www.framearsartes.it
framearsartes@libero.it – paolapozziarch@gmail.com

FrameArsArtes si propone di celebrare Il pittore della vita moderna.
La manifestazione fa seguito a tutti una serie di eventi che si sono svolti in occasione del bicentenario della nascita del poeta.
Salvatore di Natale, poeta e performer ma anche francesista e traduttore di Charles Baudelaire, darà inizio il 7 aprile alle ore 18 presso la sede di FrameArsArtes ad un ciclo di incontri “ il TEATRO” di Baudelaire e i suoi doppi” sulla poesia estremamente teatrale del Cantore dello Spleen di Parigi, vero precursore delle avanguardie novecentesche.

Dove siamo
Corso Vittorio Emanuele 525, Napoli

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