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HIPPIE

di Marco Cecioni

A cura di Paola Pozzi

20 – 27 novembre 2019

Hippie è il titolo della Mostra con cui Marco Cecioni ritorna a Napoli per una nuova edizione del modulo Desart (Arte e Disegno) di Frame Ars Artes, lo spazio multiculturale del Corso Vittorio Emanuele, 525.

Trasferitosi da Stoccolma a Ibiza, dove passa ormai gran parte dell’anno, subisce la fascinazione dello spirito vetero hippie che anima la comunità stanziale, rimanendone affascinato.

Le figure della Mitologia che da sempre animano le sue opere si fondono qui con la ricerca di libertà e ritorno alla natura della filosofia hippie, dando vita ad una nuova produzione in cui permangono i colori fortemente mediterranei di Marco Cecioni , ma permeati di una nuova leggerezza visiva.

Le immagini floreali, le figure fiabesche e mitologiche, i simboli del mondo Hippie e pacifista “coesistono nel puro piacere dell’accostamento cromatico”.

Questo eterno Peter Pan dal sorriso disarmante ancora una volta gioca con il suo vissuto, mescolando le carte, mischiando passato e presente, luoghi ed influenze disparate pur mantenendo un imprescindibile rigore stilistico nel tratto essenziale e raffinato dei disegni e nella forte evidenza materica delle sue opere in ceramica che realizza a Vietri nella bottega di Vincenzo Santoriello

La ricerca di un’espressione sempre più libera da vincoli stilistici anima l’artista particolarmente amato e seguito nel Nord Europa ( ha esposto in Svezia, Finlandia, Norvegia, Polonia, e le sue opere sono presenti in molte collezioni pubbliche e private a Londra, Stoccolma -Helsinki) , ma anche a Madrid, Barcellona, Ibiza, Roma

Giovanna Torcia

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Tornano le proiezioni a Frame con un altro appuntamenti da non perdere:
La caduta degli Dei

10 novembre ore 18.00

Storia della famiglia tedesca degli Essenbeck, industriali metallurgici, nel biennio 1933-34, dall’incendio del Reichstag alla “notte dei lunghi coltelli” in cui le SS fecero strage delle SA. Poeta del negativo, Visconti riprende qui – tenendo d’occhio Macbeth di Shakespeare, I demoni di Dostoevskij, Götterdämmerung di Wagner e Thomas Mann – la sua vocazione di registratore di crolli, profanatore di romanticismi, cantore di corruzioni e dissoluzioni.

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Cari amici,
domenica 6 ottobre alle ore 18.00, la presentazione del nuovo evento Frame Film Festival, Indagine su un cittadino al di la di ogni sospetto.
La nuova immagine di Frame vi catturerà… avremo l’occasione tutti insieme di brindare alla vita e ai sogni che si realizzano.
Vi aspettiamo numerosi nella nuova sede di Frame al corso Vittorio Emanuele 525

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Paola

 

 

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Cari amici
come abbiamo sempre accennato Frame ha intenzione di organizzare presso la sua sede un breve ciclo di lezioni sull’arte contemporanea.
Come nasce quest’idea? Molte persone che frequentano Frame spesso ci hanno chiesto di organizzare delle lezioni per “sapere o capire qualcosa in più sull’arte contemporanea”.
Sensibilizzati da questa esigenza e per il piacere di parlare di arte abbiamo invitato la dott.ssa Diana Gianquitto ad un primo incontro di presentazione del “Workshop di avvicinamento all’arte contemporanea”.
La presentazione effettiva (al di là del tempo per radunarsi chiacchierando ecc) durerà una mezz’oretta, con inizio alle 19,00 . Diana Gianquitto si fermerà fino alle 20.30 per rispondere alle nostre domande.
Il seminario lo faremo partire se raggiungiamo il numero minimo di 7 persone, che dovranno iscriversi versando la quota di partecipazione almeno 3 giorni prima della data della prima “lezione”.
Il Workshop di avvicinamento all’arte contemporanea”.prevede 4 incontri in aula multimediale e 2 visite guidate
La dott.ssa Gianquitto ha ideato e da tempo pratica un tipo sperimentale di lezioni sull’arte di facile ed immediata comprensione.
Vi aspettiamo il 19 novembre giovedì alle ore 19.00 a FrameArsArtes al corso Vittorio Emanuele 423.

Il workshop è condotto secondo il metodo sperimentale di didattica dell’arte
CCrEAA – COMPRENSIONE CREATIVA ED EMPATICO ASCOLTO DELL’ARTE©
di DIANA GIANQUITTO

CCrEAA – COMPRENSIONE CREATIVA ED EMPATICO ASCOLTO DELL’ARTE© è un metodo sperimentale di didattica dell’arte ideato dal critico, curatore e docente d’arte contemporanea Diana Gianquitto, un’innovativa metodologia che mira a promuovere un ascolto empatico dell’arte allo scopo di una sua comprensione, comunicazione, divulgazione e veicolazione più profonda e incisiva.
Il metodo CCrEAA© è applicato da anni da Diana Gianquitto presso Università ed istituzioni culturali ed è stato recentemente oggetto di una tesi di laurea discussa all’Accademia di Belle Arti di Napoli.

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a cura di Paola Pozzi

Giusy Giustino, Chiara Campanella, Antonio Mussari

 

Frame Ars Artes inaugura con questa mostra la nuova sezione”un sogno nel cassetto” dedicata a quanti hanno coltivato in privato, per un pubblico ristretto, per pochi amici la propria vena artistica o l’hanno messa in secondo piano rispetto all’attività principale ritenendola un divertissement, un passatempo, una debolezza narcisistica su cui non indugiare.

 

Di cosa sono fatti i sogni?

 

Di colori, di un albero solitario, di bocche cucite, di notti d’amore, di un grido soffocato, di tele dipinte, di abbracci rubati, di fogli di carta, di luce nel cerchio, di stoffa incollata, di baci perduti, di vento tra foglie, di pezzi di seta, di baci incantati ….

 

Vi aspettiamo per un aperitivo

Paola Pozzi

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Giancarlo Frezza espone Pesciopoli, la visione di un mondo bizzarro popolato da pesci, arcobaleni e mostri dalle sembianze improbabili, metafora della vita umana in continuo movimento in un ambiente caotico, liquido, mai uguale eppure antico e immanente. al di là del tempo e dello spazio. Branco di pesci–uomini trasportato dalla corrente su cui si imprimono le immagini simbolo di un’epoca, di un vissuto, di un ricordo. Varianti di colore, di stile, di materiali, di tecniche per esprimere una visione allegra ma disincantata della società contemporanea.

Attraverso una capacità espressiva evolutasi attraverso mezzi espressivi diversi, dalla street art alle grafiche, ai dipinti,alle installazioni , Giancarlo Frezza predilige la pittura su grandi tele dove il suo mondo sottomarino crea spirali, esplosioni di luce e di colore.

 

Ha partecipato nel 2011 a “Segnali del Tempo” (Agrigento), “Atmosfere in Bianco e Nero” (S.Sofia-Salerno), Venice Art Fair (Forlì), nel 2012 ha partecipato a Arte Padova ed ha esposto presso la Galleria Sabrina Falcone di Milano e Garage 14 a Napoli, nel 2013 ha partecipato ad Artisti in Fiera (Reggio Emilia) ed “Incontri Pittorici” a S. Francesco delle Monache(Napoli,) e a Castel dell’Ovo ( Napoli) in occasione della mostra “Sankta Sango”. Nel Febbraio 2014 ha partecipato alla collettiva “Favole e Sirene” al Pan (Napoli).

Dal 2012 le sue opere sono presenti alla Fiera Internazionale di Arte Contemporanea di Genova

Ufficio Stampa Giovanna Torcia gtorcia@gmail.com

Dove siamo
Corso Vittorio Emanuele 525, Napoli

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