Giancarlo Frezza espone Pesciopoli, la visione di un mondo bizzarro popolato da pesci, arcobaleni e mostri dalle sembianze improbabili, metafora della vita umana in continuo movimento in un ambiente caotico, liquido, mai uguale eppure antico e immanente. al di là del tempo e dello spazio. Branco di pesci–uomini trasportato dalla corrente su cui si imprimono...





















